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(banali) tecnicismi su blog

Inviare SMS dal proprio Mac

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C’era una volta fino a pochi mesi fa MoioSMS, una piccola utility multipiattaforma per inviare SMS gratuiti dal proprio pc sfruttando i portali di Vodafone / Tin / Enel / ecc., ma ahimé da settembre 2010 il progetto di Silvio Moioli è stato abbandonato. Certo per ora il plugin di Vodafone funziona ancora (così non è per quello di Tin), ma se un giorno dovesse cessare di funzionare questo non verrà più aggiornato. Da quello che ho potuto apprendere per ora non ci sono fork del buon MoioSMS, ma rimarrò comunque vigile per eventuali sviluppi.

Ok MoioSMS sta per andare, ma esistono alternative magari per Mac OS X?
Sì.

Dopo una (breve) ricerca sono riuscito ad individuare tre comode utility, tra cui due widget per la Dashboard del mac! Vediamole di seguito…

Leggi il seguito di questo post »

Written by luciano

14 ottobre 2010 at 17:42

Pubblicato su Apple, Software

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Con la sola imposizione di tre tasti ti spengo!

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Brevissimo post su come spegnere il monitor di un iMac… ebbene sì il tasto per spegnerlo non c’è!

shift + ctrl + eject

Roba vecchia eh :-/ ?

Written by luciano

13 settembre 2010 at 19:17

Pubblicato su Apple, Flash

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iTunes 10: io l’icona la cambio!

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Non voglio essere il solito mac-utente che schifa a prescindere tutte le novità che vengono rilasciate da Apple, ma una cosa nell’introduzione del nuovo iTunes 10 è certa: la nuova icona fa oggettivamente cagare!
Ci sta che venga eliminato il simbolo del CD, ma (che cacchio) i designer di Cupertino si potevano anche sforzare un pelo di più, manca poco che con gli script-fu di Gimp esca qualcosa di meglio!

Ad ogni modo io ho risolto cambiando l’icona con questa:

Il pacchetto delle icone si chiama “Speaker iTunes” ed è liberamente scaricabile.

Written by luciano

3 settembre 2010 at 14:32

Pubblicato su Apple, Segnalazioni

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Ripristinare pulsanti orizzontali in iTunes 10

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Una delle tante modifiche apportate nell’interfaccia grafica del nuovo iTunes 10 è quella della posizione “a semaforo” delle icone per chiudere, minimizzare e ridimensionare la finestra dell’applicazione, una scelta in controtendenza con il resto delle applicazioni mac.

Se questa scelta vi fa cagare è possibile ripristinare i pulsanti in orizzontale tramite una breve stringa da Terminale:

defaults write com.apple.iTunes full-window -1

per ripristinare invece la posizione di default:

defaults write com.apple.iTunes full-window -0

Notizia presa da http://www.spider-mac.com

Written by luciano

2 settembre 2010 at 19:31

Pubblicato su Apple, Segnalazioni

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moveAddict: il taglia e incolla su Mac OS X

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Vengo a sapere dall’ottimo blog saggiamente.com di un’utility davvero interessante per implementare in modo semplice il tanto richiesto comando “taglia su Mac OS X. Come tutti gli utenti mac sanno infatti, tale comando non è implementato nel sistema, al suo posto viene suggerito di eseguire un semplice drag & drop sfruttando le cartelle ad impulso.

Se si è tra coloro che proprio non riescono a fare a meno di questa funzione e del Terminale non se ne vuol sentir parlare (vedi comando mv) allora moveAddict cade proprio a fagiolo.
Il suo funzionamento è davvero banale, basta spostare l’applicazione sul proprio mac, lanciarla, verificare che sulla “barra dei menu” compaia la sua icona e con un semplice cmd + x e cmd + c si sarà in grado di tagliare ed incollare i propri file.

Di default la piccola applicazione avvisa l’utente tramite un proprio sistema di notifica (un rettangolo nero in alto allo schermo), ma è comunque possibile integrare tali notifiche anche con Growl.
Per farlo basta:

  1. togliere la spunta su “Enable the notification window” presente nelle preferenze di moveAddict
  2. aprire le preferenze di Growl
  3. portarsi nella sezione “Application”
  4. selezionare moveAddict (dovrebbe essere nell’elenco)
  5. cliccare sul bottone “Configure…”
  6. abilitare le notifiche in tutte e tre le azioni di moveAddict (vedi immagini)

L’utility implementa anche la funzione merge tra cartelle, caratteristica molto discussa del sistema mac. Se non si conosce l’argomento suggerisco la lettura del post su saggiamente citato all’inizio.

Bene arriviamo all’argomento prezzo, l’applicazione non è gratuita costa infatti $4.99 (davvero poco dai…), ma è possibile comunque scaricarla ed utilizzarla in modo limitato, ossia sarà possibile “tagliare” un solo file per volta.

Written by luciano

11 agosto 2010 at 14:57

Pubblicato su Apple, Software

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Lanciare applicazioni da Terminale

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Come tutti sapranno lanciare applicazioni da Terminale (/Applicazioni/Utility/) su Mac OS X è una cosa abbastanza banale: tutte le applicazioni sono infatti una sorta di “contenitori” dove al loro interno è presente l’eseguibile. Così ad esempio per lanciare l’editor di testo TextEdit basta scrivere [*]:

$ /Applications/TextEdit.app/Contents/MacOS/TextEdit

[*] = Ricordo che il tasto “tab” aiuta ad auto-completare i nomi di file e cartelle.

Come si può notare il percorso è decisamente lungo da digitare, rendendo scomodo il lancio stesso delle applicazioni. Una possibile soluzione al problema è creare quelli che vengono definiti “alias”, una sorta di sinonimi.

Per creare tali “alias” è necessario editare il file /etc/profile (senza estensione) oppure in alternativa creare, se non presente, il file ~/.profile (il simbolo tilde identifica la home/ utente, mentre il punto davanti al file indica che questo è nascosto). La sintassi da usare è la seguente:

# Aliases
alias te="/Applications/TextEdit.app/Contents/MacOS/TextEdit"

Salvare il file .profile nella propria home (se si è scelta questa possibilità) e riavviare il Terminale in modo da forzare la lettura del file appena creato; a questo punto provare a digitare l’alias “te“:

$ te

Ovviamente è possibile creare più alias di diversi tipi, ad esempio il mio file è così composto:

# Aliases
alias l="ls -l"
alias ll="ls -Gal"
alias tm="/Applications/TextMate.app/Contents/MacOS/TextMate"
alias te="/Applications/TextEdit.app/Contents/MacOS/TextEdit"
alias sudo="sudo "

N.B. l’ultimo “alias” è necessario per avviare le applicazioni con i privilegi del SuperUser o altro utente (sudo), infatti se non presente il Terminale risponderà come segue:

$ sudo te /etc/ftpd.conf
sudo: te: command not found

Aggiungo infine che l’uso del file .profile non è l’unico modo per creare “alias”, vi è anche la possibilità di utilizzare/creare un file comune agli utenti Linux, ossia ~/.bash_profile (leggi).

Written by luciano

26 luglio 2010 at 17:28

Pubblicato su Apple

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